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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

Non ce la date a bere

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

La sinistra è finita in discarica? PDF Stampa E-mail

E’ uscito  il libro di Maurizio  MARCHI

“LA SINISTRA E’ FINITA IN DISCARICA ? Discarica di Scapigliato  1982 – 2012 Trent’anni di  affari sui rifiuti, menzogne, inquinamento, carriere, clientele ed altre miserie” . Dal 1° dicembre il libro è  acquistabile anche sul sito www.ilmiolibro.it  al link http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=894219

 

Un fiume di rifiuti e di soldi, andati in buona parte in tasca a condannati.

Quali conseguenze avrà questo enorme accumulo di rifiuti, per la maggior parte speciali, sulle acque del nostro territorio ?

Dove saranno incenerite le ecoballe  di  Scapigliato ?

Come usciremo da questa situazione drogata dalle ingenti entrate finanziarie da Scapigliato se non con tagli dolorosi ai servizi ?

Perché da gennaio 2013 dovremmo pagare  bollette molto più alte a causa delle multe per la scarsa raccolta differenziata ,  mantenuta volutamente bassa  per ingrassare gli affaristi di Scapigliato ?                                                                                             novembre  2012

 
Non ce la date a bere PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Mercoledì 16 Gennaio 2013 08:08

 

Per acquistare il libro vai a questo link: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=642653

 

Arsenico, boro, trialometani, cloriti, mercurio, cromo, nitrati nell’acqua potabile nella Toscana occidentale. E la situazione sta peggiorando.

 

E’ uscito il libro-inchiesta di Maurizio MARCHI

“NON CE LA DATE A BERE,

l’acqua nella Toscana occidentale, tra inquinamenti e privatizzazioni” 

Sulla risorsa acqua di un territorio si scaricano tutte le contraddizioni – ambientali, sociali, culturali ed industriali – di quel territorio.  Ed in questa parte della Toscana, la risorsa acqua è in condizioni molto critiche, se non comatose.

L’intero saggio si colloca nella riflessione e nella diffusione di conoscenze per il “che fare” dopo lo straordinario   risultato dei referendum nazionali sull’acqua e sui rifiuti del giugno 2011.  Ripubblicizzare l’acqua non solo da un  punto di vista economico-burocratico, ma come atto democratico di ripresa in mano del proprio  territorio, delle sue risorse, della salute popolare.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 17 Gennaio 2013 08:04 )
 
USA E NATO PER SMEMBRARE LA SIRIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 14 Gennaio 2013 07:18

SE N'E' ACCORTO PERFINO IL VATICANO .....

 

"Il terrorismo dal “Volto Umano” è sorretto dal Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani.  Le atrocità commesse dagli squadroni della morte USA-NATO sono con troppa superficialità addossate al governo della Siria.  

L’“obiettivo indicibile” di Washington consiste nella disgregazione della Siria come nazione sovrana – secondo linee di separazione etniche e religiose - in varie, distinte e politicamente “indipendenti” entità."

Prof. Michel Chossudovsky

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Gennaio 2013 08:29 )
 
il comunicato che nessun media ha pubblicato. COMUNQUE SCRIVETE, OGGI E' L'ULTIMO GIORNO PDF Stampa E-mail

MEDICINA DEMOCRATICA movimento di lotta per la salute

Opposizioni al Piano energetico toscano, c’è tempo fino al 14 gennaio

A Rosignano  ci mancava solo la geotermia, dopo la Solvay e la megadiscarica. Ora sta arrivando anche quella, ma ci sono ancora dei margini per fare opposizione, visto che il progetto di Rosignano, come tanti altri, è solo nella fase iniziale.

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1180 morti sul lavoro nel 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 10 Gennaio 2013 07:52

 

Nel 2012 sono morti 1180 lavoratori (stima minima) di cui 622 SUI LUOGHI DI LAVORO ( tutti documentati). Si arriva a superare il numero totale di oltre 1800 vittime se si aggiungono i lavoratori deceduti in itinere e sulle strade che sono considerati (giustamente), per le normative vigenti, morti per infortuni sul lavoro a tutti gli effetti. L'Osservatorio considera "morti sul lavoro" tutte le persone che perdono la vita mentre svolgono un'attività lavorativa, indipendentemente dalla loro posizione assicurativa e dalla loro età. Molte vittime non hanno nessuna assicurazione e muoiono lavorando in "nero"ed intere categorie non sono considerate morti sul lavoro. Praticamente sono morti sul lavoro invisibili. Vedrete quante di queste morti, come gli anni scorsi, spariranno dalle statistiche ufficiali quando ci sarà il resoconto del 2012, che è sempre intorno a -20% rispetto ai rilevamenti dell'osservatorio.

 
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