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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

migranti e suicidi PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 04 Settembre 2018 07:44

Dal sito la bottega del barbieri

Palle di fuoco che vengono dalle stelle: 340 migranti che si sono uccisi

2 settembre 2018

Gian Luca Garetti (*) – quando i morti hanno un nome e una storia le cose cambiano

Una shitstorm (tempesta di merda) sta offuscando le menti di molti europei, e l’altruismo, la compassione, l’empatia, il rispetto, la cooperazione, sono ridotti ai minimi termini o scomparsi. Politici improvvisati, giocano sadicamente, con la vita di decine di migliaia di migranti, ogni giorno in Europa. I migranti sono persone prive di valore economico, e quindi spazzatura per questa società neoliberista.
Rappresentano scarti umani, rifiuti della società, al massimo schiavi.
I rifiuti sporcano, ingombrano, vanno eliminati o messi in discarica.
Meglio se si auto-eliminano.

Alle persone che si sono tolte violentemente la vita, di fronte all’ultima porta sbattuta in faccia della Fortezza Europa, è dedicato questo articolo. Per ricordare, con affetto, se non le storie, almeno i nomi di questi nostri invisibili fratelli e sorelle.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Settembre 2018 07:50 )
 
anche l'Italia "sovranista" non ripudia la guerra PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 04 Settembre 2018 07:30

Un’Italia sovranista senza sovranità

Manlio Dinucci

Il polverone politico-mediatico sollevato dallo scontro tra «europeisti» e «sovranisti» nasconde quella che invece è la realtà: un europeismo senza Europa e un sovranismo senza sovranità.

A innalzare strumentalmente la bandiera dell’europeismo è in questo momento il presidente Macron, per far avanzare la potenza francese non solo in Europa ma in Africa.

La Francia, promotrice con gli Usa della guerra Nato che nel 2011 demolì lo Stato libico (nella quale l’Italia svolse un ruolo di primo piano), cerca con tutti i mezzi di controllare la Libia: le sue ricche risorse – enormi riserve di petrolio, gas naturale, acqua fossile – e lo stesso territorio libico di grande importanza geostrategica.
A tal fine Macron appoggia le milizie che combattono il «governo» di Fayez al-Serraj, sostenuto dall'Italia che con l’Eni mantiene grossi interessi nel paese.

Questo è solo uno degli esempi di come l’Unione europea, fondata sugli interessi delle oligarchie economiche e finanziarie delle maggiori potenze, si stia sgretolando per contrasti di natura economica e politica, di cui la questione dei migranti è solo la punta dell’iceberg.

 
Samir Amin attivo fino all'ultimo PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 20 Agosto 2018 10:53

Samir Amin

dal sito marx21  14 Agosto 2018 08:01 Storia, teoria e scienza - Marxismo

 

 

di Andrea Catone

Pechino, 5 Maggio 2018, grandissima sala gremita di giovani e anziani, cinesi e di tutto il mondo. Samir Amin tiene in seduta plenaria la sua conferenza per il grande convegno dedicato a Marx a 200 anni dalla nascita, organizzato dall’università cinese con oltre 330 relatori.

È l’ultima volta che lo incontro: vivace e cordiale come sempre, nulla lascia presagire che ci avrebbe lasciati entro qualche mese. Scambiamo qualche battuta sulla situazione italiana e sull’emergere di movimenti di massa reazionari, di tipo fascista, che egli osserva crescere nelle società europee come conseguenza della crisi capitalistica. Su questo egli scriveva già da alcuni anni diversi articoli e saggi, come quello pubblicato dalla Monthly Review nel 2014, “The Return of Fascism in Contemporary Capitalism”.

 
la geotermia uccide: un riassunto di ISDE PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 30 Agosto 2018 15:45

 

Titanic Amiata: anche l'ISDE conferma la gravità del problema salute, ma si continua a far festa come nulla fosse

 

Altro che moratoria, occorre chiudere subito le centrali Enel; anche i Sindaci agiscano e la smettano con il teatrino delle sponsorizzazioni di sagre e feste.

Abbiamo chiesto all'ISDE, Medici per l’Ambiente, di analizzare la situazione sanitaria amiatina alla luce degli studi fatti e in corso, a cominciare dallo Studio epidemiologico fino al progetto InVetta.

L'ISDE, con una puntuale relazione (allegata) del Dr. Ugo Corrieri, Presidente della Sezione di Grosseto e Coordinatore per il Centro Italia, forse per la prima volta analizza e mette a confronto i vari studi; dalla relazione ne esce un quadro, se possibile, ancora più grave di quello che da anni i comitati vanno denunciando.

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i morti di Genova PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 20 Agosto 2018 10:40

Genova. La vita e il profitto

Di cosa ci parla il crollo del ponte

15 Agosto 2018

 


Il crollo del ponte di Genova non è un disgraziato incidente. L'unica cattiva sorte è quella che riguarda ogni vittima di questa tragedia. Il crollo di Genova è la cartina di tornasole del degrado generale delle opere pubbliche in Italia (e non solo) ad affidamento privato. È uno dei riflessi della società capitalista, dove domina il profitto, non la vita.

Ventisette concessionari, con in testa Autostrade per l'Italia (Aspi), gestiscono la rete autostradale. La grande famiglia dei Benetton, attraverso il controllo di Atlantia, ha il controllo di Aspi.

 
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