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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

piccole atomiche, Trump si sposta dalla deterrenza all'uso sul campo PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 16 Gennaio 2018 11:49

La minaccia nucleare viene aggravata dai programmi contenuti nel draft sulla Nuclear Posture Review di Trump diffuso dall' Huffington Post

15.01.2018 – Alfonso Navarra - portavoce dei Disarmisti esigenti

 

Dall'Huffington post sono filtrate indiscrezioni sulla Nuclear Posture Review che sarà varata sotto la responsabilità del presidente Trump : vi si può leggere la bozza finale del documento che la sua amministrazione adotterà a febbraio. Il commento è di Ashley Feinberg: “He wants a lot more nukes”.

(Si vada su: https://www.huffingtonpost.com/entry/trump-nuclear-posture-review-2018_us_5a4d4773e4b06d1621bce4c5)

La NPR di Trump sembra la proiezione emblematica di una ossessione alla sicurezza armata che può condurre ad esiti autolesionisti, così come il disprezzo della diplomazia internazionale non giova certamente alla attrattività egemonica degli USA. In sintesi,  gli Stati Uniti svilupperanno nuove testate nucleari di piccola potenza (low yield) – “più utilizzabili” (more usable) –, e ampliano le circostanze in cui potranno fare ricorso a queste armi, abbassando così la soglia per il loro uso.

 
spese militari, l'Italia non bada a spese PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 16 Gennaio 2018 11:43

Italia in armi dal Baltico all’Africa

Manlio Dinucci

Che cosa avverrebbe se caccia russi Sukhoi Su 35, schierati nell’aeroporto di Zurigo a una decina di minuti di volo da Milano, pattugliassero il confine con l’Italia con la motivazione di proteggere la Svizzera dall’aggressione italiana? A Roma l’intero parlamento insorgerebbe, chiedendo immediate contromisure diplomatiche e militari.

Lo stesso parlamento, invece, sostanzialmente accetta e passa sotto silenzio la decisione Nato di schierare 8 caccia italiani Eurofighter Typhoon nella base di Amari in Estonia, a una decina di minuti di volo da San Pietroburgo, per pattugliare il confine con la Russia con la motivazione di proteggere i paesi baltici dalla «aggressione russa». La fake news con la quale la Nato sotto comando Usa giustifica la sempre più pericolosa escalation militare contro la Russia in Europa.

Per dislocare in Estonia gli 8 cacciabombardieri, con un personale di 250 uomini, si spendono (con denaro proveniente dalle casse pubbliche italiane) 12,5 milioni di euro da gennaio a settembre, cui si aggiungono le spese operative: un’ora di volo di un Eurofighter costa 40 mila euro, l’equivalente del salario lordo annuo di un lavoratore.

 
Ciao Antonella, sarai sempre con noi PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 08 Gennaio 2018 10:13

Sito pisorno 4.1.18

Dopo una lunga malattia, è venuta a mancare prematuramente la dott.ssa Antonella Bruschi. Una vita spesa dalle parte dei più deboli

I funerali domani, ore 16:00, nella sala del commiato, cimitero comunale dei Lupi

 

Lutto a Livorno e nella Valdera pisana, per la morte a soli 56 anni di Antonella Bruschi. Attivista politica e sociale che ha attraversato la sinistra labronica dagli anni ’70 ad oggi ma, anche stimata dottoressa per il suo impegno in materia di sicurezza del Lavoro. E’ venuta a mancare nella serata di ieri, mercoledì 3 gennaio, era ricoverata a Pavia per affrontare l’ultima battaglia di una grave malattia. Laureata in Medicina del Lavoro presso l’Università di Pisa, ha lavorato a lungo per la prevenzione nei ‘luoghi di lavoro’ con la Snop (Società Nazionale Operatori della Prevenzione) e presso l’ospedale di Pontedera. Per il suo impegno politico e sociale era conosciuta e apprezzata in Toscana.

“Antonella lascia il marito Fabio e la figlia Chiara, ai quali vanno le più sentite condoglianze da parte della associazione Pisorno.”

4gennaio 2018 Sinistra Anticapitalista Livorno, vedi il video

A darne la notizia Sinistra Anticapitalista Livorno:

Ieri, dopo una lunga malattia, è venuta a mancare la nostra compagna Antonella Bruschi, figlia di quel Giovanni Bruschi sindacalista comunista della CGIL ed ex presidente dell’Avis che molti ricorderanno.

“Siamo vicini alla famiglia e a tutti quelli che gli hanno voluto bene come noi.”

Anche quella di Antonella è stata una vita spesa dalle parte dei più deboli, dei lavoratori, delle donne, degli immigrati. Il suo impegno costante ha attraversato la sinistra labronica dagli anni ’70 ad oggi: la FGCI, Rifondazione comunista, Sinistra Anticapitalista sempre in difesa dell’idea di un socialismo a misura di uomo; profondamente antistalinista e femminista agiva sempre in una prospettiva libertaria.

“Non è facile dire di una persona, di una compagna, di un’amica che ci lascia prematuramente, se non che ci mancherà moltissimo e che lascia un vuoto incolmabile nella vita delle persone che le sono state vicine, che l’hanno apprezzata e stimata. Il suo impegno è stato quello di un vita, la vita di una donna che non si è mai arresa al conformismo, al nuovo che puzza di vecchio, ai populismi di ogni tipo che si chiamassero Berlusconi, Grillo, Renzi o Salvini poco importava. La sua è stata una vita spesa contro il capitalismo, un capitalismo che mai Antonella ha voluto accettare come l’unico mondo possibile!”

La Federazione livornese di Rifondazione Comunista si unisce al lutto per la scomparsa della compagna Antonella Bruschi, e si stringe nel cordoglio a Fabio e Chiara, a Sinistra Anticapitalista e a tutte e tutti coloro che hanno potuto conoscere le qualità umane di Antonella, la sua passione e l’impegno politico, e che ora soffrono la sua scomparsa.

“Ci siamo trovati fianco a fianco in tante battaglie, non ti dimenticheremo. La terra ti sia lieve compagna!”

Nel video l’intervento di Antonella, in occasione del seminario nazionale di Sinistra Anticapitalista del 2014, su: “La mercificazione della vita e della salute”: https://youtu.be/nbIWh_3zesQ

 

 
stop cemento, si al dissalatore a Rosignano PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 15 Gennaio 2018 15:55

MEDICINA DEMOCRATICA

Piano operativo comunale : no a nuove cementificazioni, restauro e priorità all’acqua

Azzerare il progetto di via Filidei (nuovo centro) con desertificazione dell’Aurelia.

Il progetto di via Filidei, con previsione di  un supermercato e di circa 30 negozi deve essere azzerato per due motivi principali: 1- insiste in un’area ad alto rischio d’incidente rilevante, per fughe di sostanze tossiche (ammoniaca e cloro) dallo stabilimento Solvay 2 – alimenterebbe l’ulteriore deperimento della via Aurelia e il suo commercio, rimasto una sorta di “centro”, in mancanza di un centro vero e proprio a Rosignano S.. Il parallelo progetto di rendere a senso unico l’Aurelia concorre allo stesso  deperimento della via principale.

Azzerare il progetto di urbanizzazione  a sud dell’abitato di Vada “La città al mare”

E’ impensabile  che si pensi di sfruttare l’attesa arginatura del torrente Tripesce per compiere una nuova massiccia colata di cemento a sud di Vada. Anziché a nuove massicce costruzioni, il POC affronti e risolva il problema idrico nel comune, descritto in modo quasi realistico come critico, tra sovrasfruttamento, insalinazione, inquinamento da nitrati , ecc. Ormai, di fronte ai cambiamenti climatici, ogni cementificazione ulteriore  impoverisce le falde, impermeabilizzando il terreno. L’argomento centrale del POC dovrebbe essere il fatto che non c’è più acqua per tutti, popolazione stanziale e turistica da una parte e Solvay dall’altra: quindi occorre che la multinazionale si doti di un dissalatore di acqua di mare, da cui ricavi l’acqua e il sale necessari alle sue produzioni, lasciando l’acqua di falda alla popolazione, nel comune e nei dintorni.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Gennaio 2018 16:47 )
 
Lonzi e RARI creature indirette di REA e AAMPS PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 08 Gennaio 2018 09:18

Medicina democratica

Sezione di Livorno e della val di Cecina

Lonzi e RARI: Nogarin e Franchi “parti lese” ? ma non ci raccontino balle

Lonzi e RARI: Nogarin e Franchi “parti lese” ? ma non ci raccontino balle. Di fronte agli arresti  e all’enorme scandalo suscitato, questi sindaci così simili nell’ipocrisia fanno le verginelle, ma tutta la storia recente e meno recente dimostra proprio il contrario. Lonzi e RARI sono di fatto, se non di diritto, creature di REA e AAMPS, per fare una parte del “lavoro sporco” e non, comunque di supporto alle aziende maggiori. Dal sito di REA infatti si legge che Lonzi fornisce a REA i seguenti servizi: Spazzatrici, Compattatori scarrabili, Cassoni scarrabili, Autocarro con Gru, Autocarro con attrezzatura scarrabile, Spazzamento strade, Trasporto rifiuti, Trattamento rifiuti.  Dal sito www.reaspa.it/wp-content/uploads/albo31121.xlsx

Anche con AAMPS la Lonzi ha avuto decine di appalti nel 2014 e nel 2015 e per le più svariate voci: raccolta legno, noleggio e spazzamento stradale, stoccaggio di rifiuti organici (sfalci, potature), ritiro materiali ferrosi, ritiro indumenti di lavoro, smaltimento di bombole di acetilene, smaltimento materiali di demolizione,  ritiro carta e cartone, ritiro rifiuti di cucine e mense, ecc.

La RA.RI ha ricevuto appalti milionari da AAMPS per lo smaltimento (dove ? A Scapigliato ?) delle ceneri pesanti e leggere dell’inceneritore, 1.676.000 euro nel 2015 e addirittura 5.058.000 euro nel 2014. Il 5.10.2016 AAMPS ha affidato a RARI l’appalto per lo stesso servizio per euro 3.243.000 più IVA, che sarebbe ancora in corso, se la magistratura non avesse costretto il comune di Livorno ad interromperlo (in allegato).

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