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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

controlli sanitari alla popolazione esposta all'inquinamento da geotermia PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 22 Febbraio 2018 18:32

Medicina democratica chiede all'ARS l'estensione dello studio INVETTA alla popolazione dell'area geotermica nord

Estendere lo studio INVETTA anche alla popolazione della val di Cecina esposta alle emissioni geotermiche

L’Agenzia regionale sanità ha lanciato circa un anno fa un’ “Indagine di biomonitoraggio e valutazioni epidemiologiche a tutela della salute nei territori dell’Amiata.”, in sigla INVETTA, che prevede analisi del sangue e delle urine su 2000 persone residenti sull’Amiata esposte all’inquinamento della geotermia. Sono previsti anche analisi di funzionalità respiratoria (spirometria), cardiovascolare (mappe di rischio), renale ed endocrina.

 
Nato e nucleare, perchè se ne parla poco ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 06 Febbraio 2018 12:40

Nato e nukes non sono temi elettorali

Manlio Dinucci


Il Governo, che nel periodo elettorale resta in carica per il «disbrigo degli affari correnti», sta per assumere altri vincolanti impegni nella Nato per conto dell’Italia. Saranno ufficializzati nel Consiglio Nord Atlantico, che si svolge il 14-15 febbraio a Bruxelles a livello di ministri della difesa (per l’Italia Roberta Pinotti).

L’agenda non è stata ancora comunicata. È però già scritta nella «National Defense Strategy 2018», che il segretario Usa alla Difesa Jim Mattis ha rilasciato il 19 gennaio. A differenza dei precedenti, il rapporto del Pentagono è quest’anno top secret. Ne è stato pubblicato solo un riassunto, sufficiente comunque a farci capire che cosa si prepara in Europa.

 
chiudere definitivamente Lonzi e RARI PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Sabato 03 Febbraio 2018 10:18

Medicina democratica

Chiudere definitivamente Lonzi e RARI, altro che riaprirle selettivamente.

In questi giorni stiamo assistendo ad una riapertura selettiva (per alcuni tipi di rifiuti, carta, cartoni) delle ditte inquisite con pesanti imputazioni Lonzi e RARI: fermo restando il decorso, speriamo veloce, dell’inchiesta e del processo della Magistratura, chiediamo che la politica (ad esempio la Regione) non interferisca, con forzature nel nome di una ipocrita “difesa dei lavoratori”, che andavano difesi a suo tempo dal malaffare delle dirigenze delle ditte: ad esempio  da controlli ben più stringenti di Arpat, ASL, Ispettorato del lavoro dalle nocività a cui venivano – coscienti o no- esposti come “prima linea” dalle nocività di operazioni di trattamento, vero o presunto, di rifiuti pericolosi, riversando sulla popolazione come “seconda linea” queste stesse nocività, compresi gli incendi, troppo frequenti e continuati, per poterli considerare incidenti casuali, o i percolamenti all’esterno dei recinti delle ditte. 

 
geotermia, tra fanghi tossici e PCB PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Sabato 03 Febbraio 2018 10:26

MEDICINA DEMOCRATICA

Progetto Ecogest a Larderello, un’altra conferma della non rinnovabilità della geotermia, ed altro

La Ecogest srl di Ospedaletto (Pisa), capitale  sociale 10.000 euro, tre dipendenti,  ha presentato un progetto in Regione per istallare un impianto di trattamento rifiuti pericolosi e non a Larderello, nell’area della ex centrale Enel GP “Larderello 2”: 7500 tonn/anno di rifiuti pericolosi di trivellazione e 6500 tonn/anno di rifiuti non pericolosi, ad uso esclusivo di Enel Green Power.

La prima considerazione da fare è questa: ma le centrali geotermiche non sono rinnovabili, oltre che sostenibili ? evidentemente No, a partire dalla centrale “Larderello 2”, chiusa ed abbandonata da anni. E nemmeno riciclabile, magari perforando altri pozzi nei dintorni, segno evidente che tutto  il campo geotermico di Larderello è stato sfruttato avidamente da decenni e non è più in grado di produrre fluidi caldi. E ancor peggio, perché Enel GP deve perforare nuovi pozzi ogni anno tanto da estrarre  14.000 tonn/anno di fanghi di perforazione, sia nell’area geotermica nord (30 centrali), sia nell’area geotermica sud Amiata (5 centrali)?

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geotermia, i nodi al pettine PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 02 Febbraio 2018 09:32

Geotermia speculativa e inquinante: l’inizio della fine?

di difensoridellatoscana

TG Toscana del 23-01-2018

Vengono finalmente al pettine i nodi delle critiche e delle denunce dei comitati, bollati per anni come allarmisti e terroristi.

Forse non è la vittoria finale contro la geotermia speculativa e inquinante, ma quel che sta succedendo in questo primo scorcio del 2018 fa ben sperare.

Continuano a cadere i tabù che da sempre erano considerati inviolabili:
- al Parlamento europeo, con gli emendamenti Tamburrano ed altri, si prende finalmente atto che la geotermia non è pulita per definizione e che quindi gli incentivi dovrebbero essere indirizzati verso quelle fonti che non producano danni all'ambiente (1);
- Enel Green Power di nuovo in Tribunale, stavolta come indagata, a rispondere delle emissioni in atmosfera delle centrali del Monte Amiata che utilizzano la vecchia tecnologia "flash" a rilascio libero in atmosfera (2);
- il Presidente della Regione Toscana Rossi costretto dagli eventi a rivedere la strenua difesa della geotermia "senza se e senza ma", dichiarando perfino un (falso) sostegno agli emendamenti del Parlamento europeo (3).  Riconoscendo quindi che c’è una geotermia inquinante, tanto che annuncia una imminente legge regionale che, anticipando l'Europa, «stabilisca nuovi limiti all’emissione di inquinanti e della CO2 e migliori l’inserimento degli impianti geotermici nel paesaggio che li ospita». Cioè la riduzione delle emissioni, il che conferma che fino ad oggi tali centrali hanno inquinato (!), ma pensando però di risolvere il problema chiedendo più soldi all'Enel per tacitare sindaci e territori (4). Certo che la campagna elettorale contribuisce alle sorprendenti e contraddittorie sortite del governatore Rossi;

 
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