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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

manifestazione a Ghedi (BS) PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Domenica 21 Gennaio 2018 23:48

Grande Angelo Baracca nel finale del filmato

https://www.giornaledibrescia.it/bassa/no-alle-armi-nucleari-corteo-pacifista

 
perchè il Comune di Livorno non mette in discussione queste storture ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Sabato 20 Gennaio 2018 17:04

dal sito Communia

Emergenza influenza? No, a Livorno esiste l’emergenza Sanità

Fri, 19/01/2018

di  Communia Livorno

In questi giorni stiamo assistendo alla ormai puntuale farsa ‘dell’emergenza influenza’, farsa certamente non per le persone colpite dal virus e dai loro familiari, ma che diventa tale, ogni anno, di fronte all’incapacità e alla non volontà del Sistema Sanitario nazionale e locale di affrontarla.
Infatti l’unica vera emergenza è prodotta dallo stato in cui versa il sistema sanitario, devastato dai continui tagli dei costi e dalle riduzioni del personale e dei posti letto. Abbiamo aspettato ad intervenire, pensando che le forze politiche e sindacali, così come la società civile, dopo aver analizzato il problema in modo critico, intervenissero prendendo posizione. Il silenzio è stato assordante, ed ha avuto come conseguenza quella di aver lasciato così soli i malati, i familiari e il personale sanitario. In realtà a Livorno sono anni che i pazienti di medicina vengono appoggiati in altri reparti (sopratutto al 6\1° w.s.) e questo non solo nel periodo dell’influenza, ma in pratica tutto l’anno.
Questo denota un fatto molto semplice, che 113 posti letto in medicina sono troppo pochi per la città di Livorno, che le politiche di riduzione dei posti letto con “l’invenzione dell’intensità di cura” hanno prodotto solo risparmio economico: Livorno ha infatti la percentuale più bassa fra abitanti e posti letto della Toscana (siamo al 2% ogni mille abitanti, 353 posti letto totali). La situazione è quella che tutti hanno davanti agli occhi: semplicemente a Livorno i posti letto per gli abitanti non bastano.

 
piccole atomiche, Trump si sposta dalla deterrenza all'uso sul campo PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 16 Gennaio 2018 11:49

La minaccia nucleare viene aggravata dai programmi contenuti nel draft sulla Nuclear Posture Review di Trump diffuso dall' Huffington Post

15.01.2018 – Alfonso Navarra - portavoce dei Disarmisti esigenti

 

Dall'Huffington post sono filtrate indiscrezioni sulla Nuclear Posture Review che sarà varata sotto la responsabilità del presidente Trump : vi si può leggere la bozza finale del documento che la sua amministrazione adotterà a febbraio. Il commento è di Ashley Feinberg: “He wants a lot more nukes”.

(Si vada su: https://www.huffingtonpost.com/entry/trump-nuclear-posture-review-2018_us_5a4d4773e4b06d1621bce4c5)

La NPR di Trump sembra la proiezione emblematica di una ossessione alla sicurezza armata che può condurre ad esiti autolesionisti, così come il disprezzo della diplomazia internazionale non giova certamente alla attrattività egemonica degli USA. In sintesi,  gli Stati Uniti svilupperanno nuove testate nucleari di piccola potenza (low yield) – “più utilizzabili” (more usable) –, e ampliano le circostanze in cui potranno fare ricorso a queste armi, abbassando così la soglia per il loro uso.

 
geotermia sotto tiro PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 19 Gennaio 2018 17:58

Medicina democratica

Geotermia messa in discussione in Parlamento europeo e in Procura

Con immaginabile grande disappunto dei sindaci fanatici della geotermia (soldi e clientele) la Procura della Repubblica di Grosseto ha posto sotto indagine Massimo Montemaggi, legale rappresentante di Enel Green Power, in relazione alle emissioni fuori norma delle centrali geotermiche di Bagnore sul monte Amiata.

Il GIP di Grosseto dr. Mezzaluna ha ammesso l’incidente probatorio affidando l’incarico al perito. Oggetto della perizia sono la conformità o meno alla normativa di settore delle emissioni relative agli inquinanti Ammoniaca e Mercurio e l’adozione di ENEL delle migliori tecnologie disponibili per contenere l’attività inquinante. Il GIP ha quindi convalidato l’indagine della Procura, attivata da un esposto, che si fondava su documenti scritti da tecnici nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, mai smentiti .

In particolare  l’esposto richiamava gli studi dell’autorevole  prof. Riccardo Basosi dell’Università di Siena sulla illegalità degli inquinanti emessi dalle centrali di Santa Fiora. Il prof. Basosi e il dott. Bravi concludevano  “Riteniamo quindi anomalo che il nuovo impianto realizzato a Bagnore da 40 MW, inaugurato a fine 2014, non rispetti i limiti previsti dalla stessa Regione nella DGRT 344, dato che la tecnologia utilizzata (flash + abbattitore) non è quanto di più tecnologicamente avanzato disponibile oggi dal punto di vista ambientale, ma probabilmente solo la scelta più conveniente dal punto di vista economico-finanziario”.

Le sole emissioni di Ammoniaca dalla geotermia  sono il 43% di tutte le emissioni regionali  e sarebbero intervenute le Autorità Europee. Infatti in Amiata la quantità di Ammoniaca emessa è nell’ordine di diverse migliaia di tonnellate all’anno, quando la stessa UE nel Report CAFE, afferma che tali emissioni contribuiscono in maniera significativa alla formazione di particolato di origine secondaria (PM10 e PM2,5), il cui costo sanitario medio è di euro 20,5 al Kg di Ammoniaca emessa , il che significa che per il solo 2010 il costo sanitario aggiuntivo per le emissioni in Amiata è stimato in oltre 90 milioni di euro.

 
spese militari, l'Italia non bada a spese PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 16 Gennaio 2018 11:43

Italia in armi dal Baltico all’Africa

Manlio Dinucci

Che cosa avverrebbe se caccia russi Sukhoi Su 35, schierati nell’aeroporto di Zurigo a una decina di minuti di volo da Milano, pattugliassero il confine con l’Italia con la motivazione di proteggere la Svizzera dall’aggressione italiana? A Roma l’intero parlamento insorgerebbe, chiedendo immediate contromisure diplomatiche e militari.

Lo stesso parlamento, invece, sostanzialmente accetta e passa sotto silenzio la decisione Nato di schierare 8 caccia italiani Eurofighter Typhoon nella base di Amari in Estonia, a una decina di minuti di volo da San Pietroburgo, per pattugliare il confine con la Russia con la motivazione di proteggere i paesi baltici dalla «aggressione russa». La fake news con la quale la Nato sotto comando Usa giustifica la sempre più pericolosa escalation militare contro la Russia in Europa.

Per dislocare in Estonia gli 8 cacciabombardieri, con un personale di 250 uomini, si spendono (con denaro proveniente dalle casse pubbliche italiane) 12,5 milioni di euro da gennaio a settembre, cui si aggiungono le spese operative: un’ora di volo di un Eurofighter costa 40 mila euro, l’equivalente del salario lordo annuo di un lavoratore.

 
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