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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

ARSENICO NELL'ACQUA: SI MUORE DI PIU' PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 23 Ottobre 2012 06:15

Sabato 20 Ottobre 2012  Il Messaggero

Viterbo, aumentano le morti per cancro, sotto accusa anche l'acqua all'arsenico

I dati si riferiscono a tutta la provincia e in particolare ai tumori del polmone e della vescica

  ROMA - Si muore per colpa dell'arsenico contenuto nell'acqua potabile della Regione Lazio. «Dal 1990 al 2009 la contaminazione superiore ai 20 microgrammi/litro ha causato plausibili effetti sulla salute nelle popolazioni residenti. Con un eccesso di mortalità per tutte le cause, soprattutto tumori del polmone e della vescica negli uomini per i cittadini della provincia di Viterbo». A stabilirlo sono i dati della prima indagine 'Valutazione epidemiologica degli effetti sulla salute in relazione alla contaminazione da arsenico nelle acque potabili nelle popolazioni residenti nei comuni del Lazio', realizzata dal Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario della Regione Lazio (Ssr).

 
DISCARICA MOSTRO, ORA BASTA PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 18 Ottobre 2012 18:28

La vergognosa AIA sulla discarica di  Scapigliato 2007/2012 scade il 30 ottobre prossimo:  462.000 tonnellate/anno autorizzate, i tipi di rifiuti  (CER) sono i più disparati e pericolosi (“diversi da quelli ….” dove “quelli” sono più pericolosi, ma la differenza sta nel CHI E COME FA LE ANALISI) SPAZIANDO DAI FANGHI AL CROMO ALLE  CENERI PESANTI E LEGGERE, A TANTISSIMI ALTRI RIFIUTI INDUSTRIALI.

 L’AIA  DICE ANCHE CHE LO SCARICO DELLE ACQUE PUO' AVVENIRE NEL TORRENTE RIPAIOLO (che passando accanto la discarica prende il nome di MOTORNO) quando gli inquinanti sono sotto un certo limite, oltre il limite NO. Il torrente MOTORNO  è un affluente del Fiume Fine ai cui bordi a valle sono attivi i pozzi del Comune di Rosignano (Pietricci, Migliarino ed altri).

LA DISCARICA ERA NATA NEL 1982 COME DISCARICA "COMUNALE PROVVISORIA" SU TRE ETTARI.

ORA E'  80 ETTARI ED E' UNA DELLE TRE DISCARICHE "D'INTERESSE REGIONALE" .... MA E' ESAURITA.

OCCORRE FARSI SENTIRE FORTE PRIMA DELLA  NUOVA  AUTORIZZAZIONE !

In allegato l'AIA 2007/2012

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 07 Novembre 2012 10:24 )
 
Stanno giocando col fuoco ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 16 Ottobre 2012 12:25

 

Nato, pirateria del XXI secolo

Manlio Dinucci

 

La pirateria, esercitata nel Mediterraneo sin dall’antichità, fu considerata legittima quando, dal XII secolo, si trasformò in guerra di corsa autorizzata dai sovrani. Ufficialmente abolita nel 1856, continua a essere praticata oggi con motivazioni e tecniche nuove.

 
MAI PIU' PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 18 Ottobre 2012 13:07

Dal sito controlacrisi   16/10/2012 09:08 |  Autore: fabio sebastiani

Taranto, le donne del comitato: "Basta morire di Ilva. Siamo pronte alla guerra giudiziaria"

'Non un altro bambino, non un altro abitante di questa sfortunata citta', non un altro lavoratore dell'Ilva, abbia ancora ad ammalarsi o a morire o a essere comunque esposto a tali pericoli, a causa delle emissioni tossiche del siderurgico', dall'ordinanza del Gip di Taranto Patrizia Todisco'.

 
Settimo terremoto sul gasdotto in costruzione a Livorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 15 Ottobre 2012 11:52

MEDICINA DEMOCRATICA                                                                             

Vertenza Livorno – rete per la difesa della salute e dell’ambiente       

Terremoto sui tubi OLT: fermare i lavori, verificare pubblicamente il rischio sismico.

Sabato pomeriggio  alle 16,59 si è verificata una scossa di terremoto in mare davanti a Livorno (meno di dieci km dalla città),  a 7,7 km di profondità,  lungo la fascia dove sono stati posizionati  i tubi del gasdotto che collegherà il rigassificatore OLT a terra. L’Istituto di geofisica e vulcanologia sottolinea che non si può considerare isolato questo terremoto, ma è possibile che si ripeta, dato che "mappe alla mano" quest’area  fa parte di una  zona sismica situata poco distante dalla costa, con una faglia nord-sud  che parte dalla Versilia ed arriva fino a Cecina. Perciò incrocia inevitabilmente la pipeline della OLT.  L’Istituto di geofisica  sottolinea che tra il 2003 e il 2008 si sono verificati  ben 6 terremoti, di cui uno superiore al 5° grado della scala Richter, proprio nel punto in cui passa  il nuovo gasdotto (si veda il link).

 Ci chiediamo e chiediamo a chi ha autorizzato il rigassificatore e la pipeline (Ministeri e Regione Toscana): sono state lesionate le tubazioni, fortunatamente ancora vuote da gas ? E’ stato valutato a suo tempo, e con la dovuta accortezza , questo rischio che – a rigassificatore ancora non attivato – si è già concretizzato numerose volte ? si è considerato che le tubazioni  OLT sono  facilmente lesionabili ?

Che cosa avverrebbe se una tubazione piena di gas metano si rompesse per un  sisma futuro e creasse una bolla di gas che inevitabilmente salirebbe in superficie e potrebbe incendiarsi coinvolgendo natanti , persone e costa ?

Chiediamo pertanto di fermare i lavori, e verificare – con una inchiesta trasparente e pubblica – che cosa sia avvenuto e, alla luce di tutto ciò, rivedere la reale portata del rischio sismico  sul rigassificatore.

http://www.offshorenograzie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=387

http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225023390/event.html

15.10.12

 



 

 

 

 

 

 
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