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La sinistra è finita in discarica?

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

ILVA UCCIDE ANCORA PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 01 Novembre 2012 10:28
 

Dal 1993 sono 45 gli operai che hanno perso la vita nell'acciaieria pugliese

Manifesto 30.10.2012
TARANTO. Claudio Marsella appena 29anni è stato schiacciato oggi da un locomotore di un treno che collega l'azienda con l'area portuale. E con la sua sono 45 le morti degli operai avvenute all'interno dell'Ilva di Taranto dal 1993. L'ultima disgrazia si era verificata l'11 dicembre del 2008 quando un lavoratore polacco, dipendente di un'azienda appaltatrice, cadde da un ponteggio dell'altoforno 4. Le morti bianche nel siderurgico tarantino sono state per le cause piu' disparate: molti operai sono deceduti in seguito a cadute da ponteggi di impianti, ad esplosioni di macchinari o al crollo di gru o perche' colpiti, nel corso delle fasi delle varie lavorazioni, da pesanti bramme o schegge di materiali; altri operai sono morti per aver inalato gas nel corso di lavori di manutenzione. Difficili da quantificare gli incidenti che, nel corso degli anni, hanno causato centinaia di feriti e ustionati. Da segnalare, infine, l'atroce fine del tarantino Saverio Paracolli, di 45 anni, morto il 10 aprile 2004 dopo sette giorni di agonia per un incidente avvenuto nel Tubificio 1: rimase incastrato fra un tubo e un'apparecchiatura usata per smussarlo.
L'Azienda ha deciso di sospendere l'attività in segno di lutto. "L'Autorità Giudiziaria sta effettuando i rilievi -ha precisato l'Ilva in una nota- ed ha posto sotto sequestro l'area. Non e' al momento ancora chiara la dinamica dell'incidente. L'azienda sta fornendo e fornirà tutto l'appoggio alle Autorità competenti per far luce sulla dinamica di quanto accaduto".
''Bisogna fare con urgenza la massima chiarezza sulle dinamiche dell'incidente, e sulle relative responsabilità che nel caso di questo tipo di accadimenti non sono mai vaghe o non accertabili''. E' quanto afferma il segretario confederale della Cgil Elena Lattuada, in merito all'incidente mortale avvenuto oggi nello stabilimento Ilva di Taranto. Inoltre, prosegue la dirigente sindacale, ''vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia e ai colleghi di lavoro del giovanissimo operaio morto oggi, insieme a tutto il nostro appoggio alle iniziative che si svolgeranno oggi e nei prossimi giorni nello stabilimento''. Secondo Lattuada ''ancora una volta bisogna pretendere rispetto per la vita umana e per le condizioni di lavoro delle persone, che non devono essere sacrificate ad una logica di profitto a tutti i costi e nel mancato rispetto delle norme. Ciò vale per le norme di salvaguardia della sicurezza, cosi' come per quelle della protezione della salute e dell'ambiente, cosi' come abbiamo sempre detto in merito alla vicenda più complessiva dell'Ilva'', conclude.
 
SOLARE IN RITARDO IN TOSCANA PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 30 Ottobre 2012 10:48

COME ABBIAMO PIU' VOLTE DENUNCIATO  LA TOSCANA E' IN FORTE RITARDO SULLE ENERGIE RINNOVABILI VERE (SOLARE ED EOLICO), CULLANDOSI   SULLE BIOMASSE  E SULLA GEOTERMIA, IN QUESTI MESI ESTESA A LIVELLO CAPILLARE  A NORD DI VOLTERRA  E  SULL'AMIATA, CON EFFETTI SULLE ACQUE CHE SI VEDRANNO TRA QUALCHE ANNO.

Come si vede nell'allegato grafico diffuso dal Gestore servizi elettrici (GSE) a fine 2011 la Toscana ha istallato solo 468 Mw, a livelli dell'Abruzzo, e un terzo dell'Emilia Romagna.

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CERTALDO SI MOBILITA CONTRO LE ESTRAZIONI MINERARIE PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Sabato 27 Ottobre 2012 10:10

CERTALDO (FI) ASSEMBLEA POPOLARE PARTECIPATA E COMBATTIVA

 venerdi  26 ottobre 2012 contro il progetto di Lifenergy Srl per l'estrazione dal sottosuolo di  CO2  per usi industriali e alimentari. MD invitata all'assemblea, porta la sua esperienza delle lotte sulla geotermia e si mette a disposizione della popolazione in lotta. Un coro di proteste: "Il sindaco PD non può essere super partes, deve essere dalla parte dei cittadini".

Intanto la Regione Toscana sta dando decine di nuove autorizzazioni a perforazioni geotermiche: dopo l'ondata delle biomasse, ora è la volta della devastazione del sottosuolo, dei territori sovrastanti e della rete idrica. In allegato si può vedere la pagina dello "Sportello energia" della regione Toscana, con la mappa dei permessi rilasciati o in corso di rilascio: "Scordatevi  della Toscana da cartolina"disse Rossi nel 2009, a cominciare dalla città natale di Giovanni Boccaccio, a proseguire con tutta la parte a nord di Volterra e con l'Amiata.

In allegato:

foto dell'assemblea

Si veda sul sito della regione Toscana lo "Sportello energia", i nuovi permessi geotermici.

 

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La geotermia si espande a danno della salute PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Sabato 27 Ottobre 2012 16:22

Geotermia, una devastazione capillare. Al seguente link la pagina della Regione Toscana con i permessi rilasciati per nuovi sfruttamenti geotermici, a nord di Volterra e sull'Amiata. Nella pagina annessa, le richieste di nuovi permessi.

http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/minisiti/pier/visualizza_asset.html_1892133970.html

 
VERSO I RIFIUTI ZERO, OCCUPAZIONE E CIVILTA' PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 26 Ottobre 2012 07:35

INSIEME ALLA CHIUSURA E LA BONIFICA IN 5 ANNI DELLA DISCARICA, SI CHIEDE LA SALVAGUARDIA DEL POSTO DI LAVORO PER TUTTI I LAVORATORI REA  E  NUOVA OCCUPAZIONE  PER LA RACCOLTA  PORTA  A  PORTA  DEI RIFIUTI.

AL SEGUENTE LINK  SI PUO' FIRMARE  LA PETIZIONE ON LINE, DA OGGI VENERDI 26 ottobre dalle ore 18 in poi.

http://benicomunivaldicecina.blogspot.it/2012/10/petizione-popolare-per-la-chiusura-e-la.html

PETIZIONE POPOLARE

PER LA CHIUSURA E LA BONIFICA DELLA DISCARICA DI SCAPIGLIATO

Alla Provincia di Livorno

E p.c. Ai Comuni di Rosignano e della zona circostante

Alla Regione Toscana

Il 30 ottobre 2012 scade l’autorizzazione (N. 277 del 30.10.2007) della Provincia  al Comune di Rosignano a gestire la discarica di Scapigliato.

Noi sottoscritti cittadini con la presente petizione chiediamo che la nuova autorizzazione sia l’ultima e preveda:

1-  la non autorizzazione per rifiuti speciali industriali, tra cui esplicitamente fanghi al cromo o altri metalli pesanti o altre sostanze tossiche, o ceneri di inceneritori anche se con concentrazioni basse di inquinanti tossici.

2- nel primo anno della nuova autorizzazione sia avviato il servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti solidi urbani (RSU) nel comune di Rosignano e quelli circostanti, e i materiali avviati al riciclaggio in centri specializzati, senza incenerimento.

3- nei 5 anni  della nuova autorizzazione i rifiuti  scaricati in discarica diminuiscano drasticamente: in particolare entro i primi due anni  il conferimento di RSU sia riservato ai soli comuni  circostanti Rosignano, e solo a quelli che abbiano avviato la raccolta differenziata porta a porta. Dal terzo anno al quinto la discarica potrà ricevere solo rifiuti non altrimenti impiegabili, a valle del  “porta a porta” e del riciclaggio. Al termine del quinto anno i conferimenti saranno totalmente vietati.

4- l’avvio immediato della bonifica del sito Scapigliato con prelievi  di sedimenti dai torrenti circostanti, sui pozzi e sui terreni, e pubblicazione dei dati.

5- l’esclusione dall’ecotassa per  la bassa raccolta differenziata dei cittadini residenti nei paesi e nelle frazioni più esposti finora ai miasmi di Scapigliato.

Si preannuncia che qualora la nuova autorizzazione della Provincia non recepisca nella sostanza  le richieste sopra elencate, i sottoscritti la impugneranno davanti al TAR.

Si chiede infine che l’autorizzazione slitti di almeno un mese per permettere una più ampia consultazione popolare democratica.

Ottobre 2012                                  seguono le firme

Nome cognome                  indirizzo                       documento identità                            firma

 

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