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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

Acqua in deroga nel comune di Rosignano ed altri PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 14 Marzo 2011 08:20

lunedì 14 marzo 2011

asl analisi acqua ago 2010

Allego la relazione ASL agosto 2010 sulla qualità dell’acqua a Rosignano : come si vede a fine 2009 (e quindi a fine deroga) i trialometani erano oltre i limiti di legge. Nella notte di San Silvestro hanno messo a norma ciò che non hanno messo a norma per 7 anni, dal 2003 ?

davvero poco credibile …

QUI sotto allegate le relazioni ASL di Rosignano, Cecina e Riparbella.

Sono disponibili anche quelle degli altri comuni della Bassa val di Cecina, chiedendole al blog  Medicina democratica ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

Le relazioni sulla qualità dell'acqua di Livorno città e di Piombino non sono state fornite dall'ASL, nonostante siano state richieste per scritto da tempo: violazione della legge sull'accesso agli atti, particolarmente grave in quanto la stessa legge 31/2001 prevede esplicitamernte che la popolazione deve essere informata che le stanno fornendo acqua potabile in deroga ai limiti di legge.

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Come smaltire rifiuti radioattivi e guadagnarci PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 11 Marzo 2011 17:01

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 11 Marzo 2011 17:04 )
 
Lettera di 165 medici della Valdera contro il gassi-inceneritore di Pontedera PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 10 Marzo 2011 07:51

Lettera dei medici della Valdera

Pubblichiamo la lettera inviata agli amministratori da 165  medici del nostro territorio, riguardante i pericoli derivanti dall'incenerimento dei rifiuti.

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Al Presidente della Provincia di Pisa ed ai Signori Sindaci

Con questa lettera intendiamo rivolgere a tutti Voi un caloroso appello per un’ulteriore, opportuna riflessione sul problema dell'impianto di trattamento termico dei rifiuti, presentato con il nome di dissociatore molecolare o DM-Energy, che si vorrebbe costruire alla periferia della città di Pontedera in loc. Gello.

Visto il rinvio del progetto, ancora per un anno, avrete più tempo per valutare quale possa essere l'impatto sanitario degli impianti di incenerimento e impostare un piano di gestione dei rifiuti che comprenda alternative che non mettano a rischio la salute dei vostri cittadini.

 Pur non essendo competenti in campo impiantistico, sappiamo infatti che, sulla base della legislazione vigente, impianti di questo tipo sono da considerare impianti di incenerimento a tutti gli effetti. D'altra parte, in linea del tutto generale, si tratta di impianti caratterizzati dallo stesso tipo di materiali in ingresso - i rifiuti – e dallo stesso tipo di prodotti in uscita al termine del trattamento: scorie, ceneri pesanti, ceneri volatili, residui del trattamento dei fumi ed emissioni in atmosfera di materiale particolato e di gas.

 Pertanto, in assenza di prova contraria, che d'altra parte non può esistere trattandosi di impianti sostanzialmente sperimentali, dobbiamo presumere che gli effetti sulla salute della popolazione siano analoghi a quelli conosciuti per gli inceneritori propriamente detti.

 

 
MD denuncia Comune di Rosignano PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 10 Marzo 2011 07:59

MD denuncia il comune di Rosignano:  fornisce materiali tossici

 Alcuni cittadini, tra cui esponenti di MD, hanno presentato un aggiornamento all’esposto-denuncia già avanzato nel novembre scorso alla Procura della Repubblica contro l’ampliamento delle cave di gabbriccio, contenente amianto e cromo, e il suo uso.

Ora vengono segnalati alla Magistratura fatti nuovi: 1- i risultati dello Studio epidemiologico del CNR di Pisa (febbraio 2009, ma conosciuto dagli esponenti solo nel dicembre scorso), coinvolgente 15 comuni della Bassa e dell’Alta Val di Cecina (definita “area cromo”) da cui risultano 622 morti in più rispetto agli attesi, per gli effetti del cromo esavalente ed altri inquinanti, e da cui risulta che la presenza di cromo nei pozzi è dovuta alla movimentazione di  rocce ofiolitiche, appunto il gabbriccio.

 
dopo 5 anni arriva l'autorizzazione ad ENI Livorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 22 Febbraio 2011 07:56

Dopo cinque anni dalla domanda (31.7.2006) la centrale Enipower di Livorno (il cuore della raffineria) ha ottenuto l'AIA il 25.1.2011. Lentezze burocratiche o problemucci di insostenibilità ?

LANCIARE SUBITO UN VASTO PROGRAMMA DI RICONVERSIONE DELLA RAFFINERIA, VERSO LE ENERGIE RINNOVABILI E LA FILIERA DELL'IDROGENO, PER NON FARE TROVARE I LAVORATORI SULLA STRADA TRA POCHI ANNI, E PER DIFENDERE LA SALUTE A LIVORNO.

Il decreto di AIA qui sotto allegato.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Febbraio 2011 08:14 )
 
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