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MEDICINA DEMOCRATICA
Sezione di livorno e della val di Cecina
Come sta il mare di fronte allo stabilimento Solvay ? non c’è male, lo afferma il CNR
Dopo un secolo d’inquinamento e le recenti attenzioni della Magistratura, l’accordo di programma del 2003 prevedeva che al 31.12.2015 il mare davanti al fosso di scarico Solvay dovesse risultare di qualità BUONO (art. 1, finalità). Ancora nel 2014 il Rapporto Arpat “Qualità delle acque marino costiere prospicienti lo scarico Solvay di Rosignano” affermava “Per quanto riguarda le caratteristiche dello scarico, i dati quantitativi sui solidi sospesi scaricati dal 2005 al 2013, pur con ampie fluttuazioni, hanno mostrato valori che generalmente superano le 120.000 t/anno.” (il doppio di quanto concordato) e
“Per quanto riguarda gli aspetti qualitativi dello scarico, ARPAT svolge analisi routinarie
…. che evidenziano frequenti superamenti dei limiti normativi per alcuni parametri.”
Allora Solvay affida uno studio, a pagamento, al CNR-IAMC, inoltrato il 21 novembre 2016 al Ministero dell’Ambiente (nonostante la richiesta scritta, non siamo riusciti ad ottenere copia della fattura da un istituto pubblico come il CNR) in cui si minimizzano gli effetti negativi sul mare, come si vede da alcune citazioni riportate di seguito. Lasciamo gli errori di scrittura come appaiono sullo Studio CNR.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Febbraio 2017 19:03 )
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