Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano
DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012
Acqua toscana, entro il 17 marzo opposizioni scritte
Scritto da Maurizio Marchi
Martedì 07 Marzo 2017 09:04
La Regione Toscana sta facendo grandi manovre in vista dell'affidamento AD UN UNICO GESTORE DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO (SII). Con ogni probabilità , per parlare con qualche responsabile che conti, bisognerà andare a Bruxelles.... dove troveremmo Solvay/Suez/Gas de France. Ma passeranno almeno 10 anni, durante i quali NOI, gli utenti toscani dovremo pagare 766 milioni di euro, preventivati ORA (poi saranno il triplo) per lo sganciamento  definitivo dell'acqua (ormai gestita in maniera managerial/industriale dai burattini di AIT, Regione e comuni) dai bacini idrografici, con TUBONI che faranno (forse) circolare acqua lontanissima per tutta la Toscana, almeno quella che conta: prima ovviamente la Toscana industriale costiera (Solvay, ENI). Una sorta di ANELLO circonderà la Toscana, a spese nostre, chiavi in mano per il prossimo PRIVATO di Bruxelles.
Il tubone dal Fiume Magra a Cecina ci costerebbe 152,5 milioni di euro, ed avrebbe il gran pregio di garantirci l'acqua, anche quando Solvay ce la toglie tutta ....
Negli allegati, partoriti dalle menti malate della Regione e di AIT nel 2014, si leggono questi dati, da pag. 61 del primo allegato, con le mappe dei tuboni.
Fermiamoli subito, iniziando a togliere le MANI DI SOLVAY DAL SALGEMMAÂ della Val di Cecina.
sotto, si noti il "tubone" progettato tra il fiume Magra e Cecina, costo stimato 152,5 milioni di euro, a carico nostro
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così enormi profitti vanno alla Goldman Sachs
Scritto da Maurizio Marchi
Martedì 07 Marzo 2017 08:28
Geotermia sull’Amiata anno 2016:
Nuovo record di produzione e nuovo record di incentivi statali (pagati dalle bollette dei cittadini!!)
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Come ogni anno aggiorniamo la situazione degli incentivi che Enel Green Power riceve per la produzione di energia elettrica con le centrali geotermiche amiatine.
Per il 2016 c’è la novità dell’abolizione dei Certificati Verdi che si trasformano in una nuova forma di incentivo, il testo che segue, ricavato dal sito del GSE(Gestore Servizi Energetici), spiega la trasformazione:
Nella seconda guerra mondiale in Italia, in cinque anni e mezzo, sono morti per cause dirette e indirette, 291.376 militari e 153.147 civili [1]. In totale sono 444.000 morti.
Ora in Italia, ogni anno, muoiono prematuramente per inquinamento dell’aria 87.ooo persone [2]. Quindi in cinque anni e mezzo (teniamo lo stesso periodo della seconda guerra mondiale per avere un confronto omogeneo) sono 478.000 morti.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 26 Febbraio 2017 01:09 )
Ulteriori passi nel «rafforzamento dell’Alleanza» sono stati decisi dai ministri della Difesa della Nato, riuniti a Bruxelles nel Consiglio Nord Atlantico. Anzitutto sul fronte orientale, col dispiegamento di nuove «forze di deterrenza» in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, unito ad una accresciuta presenza Nato in tutta l’Europa orientale con esercitazioni terrestri e navali. A giugno saranno pienamente operativi quattro battaglioni multinazionali da schierare nella regione.
Geotermia in Amiata, si stanno comportando allo stesso modo dei fascisti
blog di Roberto Barocci
Hanno cercato in tutti i modi di nascondere la realtà , che emergeva dallo studio epidemiologico del CNR/2010, affermando che quei dati erano tranquillizzanti. Se per loro il + 13% di mortalità negli uomini è un dato tranquillizzante, c’è da allarmarsi! Ma poi hanno nascosto tali dati, in sede di Valutazione di Impatto Ambientale per i nuovi impianti di Piancastagnaio e Bagnore 4, falsando il quadro sanitario, permettendo di aggiungere, con i nuovi impianti, altri inquinanti in un ambiente già assolutamente fuori norma. Quando abbiamo iniziato a smentirli, utilizzando i numeri dello Studio CNR/2010, ci hanno perfino minacciato di denuncia per procurato allarme e l’Enel ci ha portato in Tribunale, chiedendo i danni. Nel mentre, in Amiata si continua a morire in eccesso: anche prepotenti… Poi, hanno detto che quei dati dipendevano dagli stili di vita e, quando sono stati chiaramente smentiti da uno studio della stessa ARS, hanno affermato che poteva dipendere dagli stili di vita del passato. Ma i dati del passato minerario dicono che si viveva meglio in Amiata che nel resto della Toscana. Allora hanno incominciato ad inventarsi che erano inspiegabili le differenze di mortalità registrate tra i sessi, sapendo invece che tali differenze sono normali e documentate in molti studi epidemiologici relativi agli inquinanti ambientali, che fanno registrare una diversità di genere vedi , allora dall’allarme siamo passati all’indignazione. Non avevano più scusanti.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Marzo 2017 09:01 )