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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

1500 firme per il dissalatore Solvay PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Mercoledì 31 Maggio 2017 21:44

MEDICINA DEMOCRATICA   Movimento di lotta per la salute

Non c’è più acqua per tutti, Solvay faccia un dissalatore

 

I sindaci Buselli (Volterra) e Martignoni (Pomarance) corrono dal Prefetto per la crisi idrica, ma abbiamo l’impressione che anche per quest’anno “i buoi siano già scappati dalla stalla”, cioè l’acqua, già in maggio, sia sparita dalla Val di Cecina: se la sono presa la Solvay, e quella che restava, l’Enel geotermia.

Ormai dovrebbe essere evidente a tutti, ed anche a loro: specialmente con la minore piovosità, non c’è più da tempo acqua per tutti, tantomeno per le “grandi utenze” industriali. Siamo andati avanti per un decennio con le deroghe sulla qualità dell’acqua per la popolazione, fornendole acqua all’arsenico, al boro e ai trialometani, ora si spera nel potenziamento della tubazione tra Ponteginori e Volterra, per lasciare un po’ più d’acqua di Puretta a Pomarance. Ma sono solo mezze misure, tra l’altro poco salutari e costose sulle bollette dei cittadini.

 
Acqua pubblica, referendum affossato di nuovo PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Mercoledì 31 Maggio 2017 21:37

Per il Consiglio di Stato fare profitti sull’acqua è legittimo!

 

A sei anni dai referendum per l’acqua pubblica, il C.d.S. respinge il ricorso del Forum Acqua sul metodo tariffario dell’AEEGSI

La mobilitazione continua

Il 26 maggio u.s. è stata diffusa la sentenza del Consiglio di Stato con cui si stabilisce che il ricorso promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e Federconsumatori contro il metodo tariffario del servizio idrico elaborato dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico non è stato accolto

La pronuncia, in sostanza, conferma la tesi, già fatta propria dal TAR Lombardia, secondo cui la copertura integrale dei costi del servizio (c.d. “full cost recovery”) comprende anche il “costo” del capitale proprio investito, giustificando tale scelta con il fatto che l'orientamento pressoché generale della scienza economica fa rientrare nella nozione di “costo” anche quello di “costo-opportunità”, nel senso del valore del mancato impiego del fattore produttivo in altra attività comunque profittevole.

 
Scapigliato, chiudere e bonificare. REA ha il fondo post mortem ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Mercoledì 24 Maggio 2017 17:24

Medicina democratica    Sezione di livorno e della val di Cecina

All’assessore all’ambiente della Regione Toscana

Oggetto:  Discarica di Scapigliato (LI), chiusura entro i termini AIA (2019) e fondo gestione post mortem.

Con la presente si chiede

Che sia respinto il progetto di ampliamento della discarica di cui al Progetto depositato il 20.3.17 da REA impianti Rosignano.

Che la chiusura della discarica avvenga regolarmente - ai sensi dell’AIA 159 del 12.10.2012 per otto anni - entro l’ottobre 2019, o prima, dato che la volumetria residua risulta da dichiarazione REA in circa 661.000 mc (pag. 7 di 47 della relazione presentata in regione);

Che questa capacità residua sia riservata al Comprensorio locale (comuni confinanti con quello di Rosignano M.mo), e limitatamente ai soli RSU, e non ai rifiuti speciali;

 

premesso altresì che il DLgs 36/2003 all’art. 14 prevede la costituzione di un fondo di garanzia per la gestione post mortem della discarica, a valere per 30 anni dopo la sua chiusura;

si chiede

 
vaccini, dario miedico radiato PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 26 Maggio 2017 21:41

Medicina Democratica sostiene Dario Miedico e intende contrastare la deriva autoritaria contenuta nel decreto legge “vaccini”

Il Dr. Dario Miedico, tra i fondatori di Medicina Democratica nel 1976, è stato radiato dall’albo professionale dei medici a conclusione del procedimento disciplinare da parte dell’Ordine dei Medici di Milano. La sua grave colpa (non indicata nella nota di radiazione) è quella di aver assunto una posizione critica sulle modalità di somministrazione dei vaccini in Italia come pure il suo schierarsi a sostegno delle famiglie i cui figli hanno subito reazioni avverse a una o più vaccinazioni (aspetto riconosciuto dalla legge 210/1992: “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”).

Quella di Dario, per l’Ordine dei Medici, è una colpa maggiore rispetto a quelle del Dr. Pier Paolo Brega Massone, condannato in appello all’ergastolo per omicidio a causa di pratiche mediche finalizzate al solo profitto presso la ex Clinica Santa Rita: nonostante la condanna non è stato né radiato né sospeso.

Medicina Democratica sosterrà in ogni modo Dario Miedico contro la decisione dell’Ordine dei Medici e per affermare il suo diritto costituzionale alla libera espressione dei propri convincimenti.

Medicina Democratica contribuirà a contrastare i contenuti (non ancora conosciuti in dettaglio) del decreto legge che estende il numero dei vaccini obbligatori (unico paese in tutta Europa a intraprendere tale strada) e associa tale obbligo – di fatto – all’esercizio del diritto allo studio.

L’arroganza di una classe politica e medica che pensa di intervenire con nuove e più forti costrizioni anziché con un vero consenso informato su trattamenti sanitari, come i vaccini e non solo, determina una deriva e una riduzione della democrazia e della scienza.

Per Medicina Democratica Il Presidente Piergiorgio Duca

 

 

 

 
Mercurio anche l'ONU insiste su informazione e bonifiche PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Mercoledì 24 Maggio 2017 17:15

Medicina democratica

Sezione di livorno e della vdc

 

Inquinamento da mercurio, anche l’ONU insiste sull’informazione della popolazione e le bonifiche.

È uscita da pochi giorni sul sito del Ministero dell’ambiente la “Convenzione di Minamata” sottoscritta a livello internazionale anche dall’Italia, che obbliga i paesi membri dell’ONU a bonificare i siti inquinati da mercurio. La Regione Toscana è una delle principali destinatarie in Italia di questa importante convenzione: Rosignano, ma anche la Val di Cecina e del Cornia, e i fiumi dell’Amiata devono essere urgentemente bonificati, a tutela della salute delle popolazioni coinvolte.

Vediamo alcuni particolari della Convenzione ONU.

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