Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano
DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012
medicina democratica punto di riferimento nella lotta per la salute
Scritto da Maurizio Marchi
Domenica 08 Aprile 2018 23:39
MEDICINA DEMOCRATICA
Sezione di Livorno e val di Cecina
Report sull’Assemblea MD Toscana costa
In preparazione del Congresso nazionale di MD a Napoli (19-22 aprile), e nell’ambito della giornata europea della salute, si è svolta l’assemblea MD Toscana Costa, con oltre 40 partecipanti, interni ed esterni, e quasi 20 qualificati interventi, tra cui quello dell’epidemiologo Valerio Gennaro, via telefonica da Genova, che ha ribadito l’importanza del referto epidemiologico comunale, per capire come sta una comunità e poter intervenire di conseguenza, conoscendo parallelamente le criticità ambientali. Gennaro ha richiamato il recente lavoro svolto con il ricercatore Antonello Russo, su dati ISTAT (mortalità in tutti i comuni della Toscana) che a pagina 28 di 30 evidenzia una mortalità in più del 28 per cento nel Comune di Santa Luce, e del 6% in più nel comune di Orciano, che la sezione locale di MD attribuisce – almeno come concausa – alle esposizioni tossiche della discarica di Scapigliato, fatto segnalato di recente alle Procure di Livorno e PISA.
Rintracciati dalla consigliera regionale indipendente Monica Pecori, li mettiamo subito a disposizione di tutti. Ricordiamo che entro il 10 aprile l'ENEA vuole individuare il sito più idoneo per istallare un impianto sperimentale di nucleare a fusione, e che, benchè altre 8 regioni si siano fatte avanti, il sito del Brasimone, secondo le Regioni Emilia e Toscana, è il più adatto, perchè il più attrezzato. Monica Pecori chiederà in Consiglio Toscano una moratoria della decisione, ed una consultazione popolare, larga e trasparente, tra l'altro legata al risultato referendario del 2011.
Quasi tutto il sistema di gestione dei rifiuti in Toscana (almeno della Toscana costa) è in crisi, tra abusi, affari milionari e inquinamento dell'aria e dell'acqua.
Dal caso clamoroso dei giro-bolla di Lonzi e RARI a Livorno, al progetto di ampliamento di Scapigliato, fermato dalla Regione, alla discarica di Bulera per rifiuti pericolosi, a cui la popolazione si sta opponendo nonostante l'autorizzazione della Regione all'ampliamento per oltre un milione di tonnellate, esplode il caso RIMATERIA, la discarica di Piombino, in bocca del fiume Cornia, che riceve rifiuti urbani e industriali (tra cui fanghi conciari al cromo e amianto), che seppur diffidata dalla regione nel novembre 2017 per le molte irregolarità, vorrebbe rialzarsi da 26 metri sul livello del mare a 32 metri, con rifiuti anche da fuori zona e regione. Del tutto fuori controllo le emissioni di miasmi per il mancato recupero del biogas. In allegato pubblichiamo documenti ufficiali su RIMATERIA, compresa la diffida regionale.
94.500 tonnellate provenienti da fuori comune per 150 euro a tonnellata (tariffa prudente) sono oltre 14 milioni di euro per le casse del sindaco Nogarin a cinque stelle ....
Geotermia, hanno fatto un deserto e lo chiamano sviluppo sostenibile
Scritto da Maurizio Marchi
Domenica 01 Aprile 2018 10:06
l'intervento di Maurizio Marchi (che precisa di non essere un medico) in allegato.
Clamorose novità al Convegno sulla geotermia di Firenze del 24 marzo Seguitissimi gli interventi e le novità che smontano la favola della geotermia “pulita e rinnovabile”