Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano
DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012
il cerchio delle discariche con perno a Casciana Terme
Scritto da Maurizio Marchi
Martedì 31 Ottobre 2017 11:41
il cerchio delle discariche: sul 3 % del territorio arriva il 60 % dei rifiuti della Toscana: quando si dice DEMOCRAZIA.
per chi non lo sapesse, Gello è la discarica di Pontedera di Geofor, Grillaia è la discarica di Chianni, e Legoli è la discarica di Peccioli. Il cerchio fa perno su CASCIANA TERME, un luogo ameno dove la gente dovrebbe venire a "passare le acque", sempre che non arrivi anche la geotermia ....
DISCARICA DI BULERA, IL 2 NOVEMBRE SI DECIDE IN REGIONE
Scritto da Maurizio Marchi
Lunedì 30 Ottobre 2017 08:45
Cittadini, agriturismi, associazioni possono/debbono scrivere opposizioni alla discarica privata (della Società chimica Larderello) per rifiuti pericolosi di Bulera (Comune di Pomarance PI) entro il 2 novembre, quando in Regione si terrà la 5° Conferenza dei servizi. Il progetto presentato prevede il conferimento da tutta Italia di un milione e 88mila tonnellate di rifiuti pericolosi, da aggiungere ai 2,7 milioni di tonn. già stoccate fino ad oggi nella discarica, con il passaggio di 5285 camion di rifiuti pericolosi dall'abitato di Saline di Volterra. La discarica è circondata dai due bracci del torrente Bulera, che a valle di essa si riunifica e si getta nel torrente Possera, che a sua volta è il maggiore affluente del fiume Cecina. L'unico comune che si è espresso chiaramente e ripetutamente contro il prolungamento della discarica è quello di Volterra, mentre l'unica associazione è Medicina democratica, che ha sostenuto il Comitato locale nella raccolta di 1275 firme di cittadini della Val di Cecina, consegnate da mesi alla Regione per la non autorizzazione. Il vecchio corpo della discarica, operante dal 1982, non è impermabilizzato e da un anno e mezzo Arpat sta cercando boro e arsenico a valle della discarica, trovandolo, ma accampando che questi inquinanti possono derivare dalla geotermia: un motivo in più per non autorizzare il prolungamento per 9 anni dell'uso della discarica.
non ha senso discutere di “vaccini”, come qualcosa da “prendere o lasciare” in blocco
Scritto da Maurizio Marchi
Mercoledì 18 Ottobre 2017 06:13
Vaccini : tra obblighi, costrizione e scelte consapevoli. L’iniziativa di Parabiago
ottobre 17, 2017 -
in allegato le diapositive presentate dal dott. Dario Miedico
Riportiamo l’introduzione alla serata informativa svolta il 16 ottobre a Parabiago con la presenza del Dr. Dario Miedico, qui sotto sono scaricabili le sue slides.
Il tema dei vaccini obbligatori è un nodo sensibile per diversi aspetti. Riguarda la efficacia e l’appropriatezza di un trattamento sanitario, il rapporto tra struttura sanitaria, medici di base e cittadini, il rispetto dei diritti (tanto più se minori di età). Il tema è oggi utilizzato per affermare un approccio assolutistico della medicina come unica salvezza, incontestabile e irraggiungibile dai “comuni mortali” ed in mano agli “specialisti”. Anche l’utilizzo e l’amplificazione di qualunque diceria disponibile sul web deviano la discussione dalla direzione corretta : la critica “allo stato di cose presente” esige rigore e costruzione di un sapere popolare scientifico che non si improvvisa ma richiede impegno, costanza e una mentalità aperta. La discussione invece, anche per effetto della immotivata fretta del governo, si è incentrata su posizioni irrigidite e diametralmente opposte, solo queste hanno avuto l’onore della cronaca, semplificando e impoverendo la discussione.
"la sommossa contro la geotermia è dilagante", dice Montemaggi di Enel greenpower
Scritto da Maurizio Marchi
Lunedì 23 Ottobre 2017 22:25
solo in Val di Cecina dormono quasi tutti ....
Geotermia, ma in che mani siamo?
Al di là delle pomposità della conferenza mondiale di Firenze, gli “addetti ai lavori” confermano le criticità e i rischi legati alle centrali geotermiche. Come da anni i Comitati denunciano! Moratoria subito!
“Segui il denaro”. Mentre l’11 settembre a Firenze andava in scena la conferenza mondiale il cui scopo ultimo era quello di “battere cassa” chiedendo ai governi maggiori investimenti e “semplificazioni” per l’energia geotermica, dopo anni di contestazione da parte della Rete Nazionale NOGESI e dei molti Comitati locali (con il sostegno di scienziati preoccupati dell’impatto ambientale, sanitario e socio-economico dei territori, contro l’avventura della “geotermia elettrica” dell’Enel e delle nuove aziende sguinzagliate dalla “privatizzazione selvaggia” operata da Berlusconi-Scajola nel 2010), cominciano ad “aprirsi le prime crepe” di un fronte che, grazie ai lauti incentivi, fino ad oggi sembrava compatto, anche sul fronte delle tecnologie impiegate.
geotermia in Bassa val di Cecina, intensificare gli sforzi entro il 1 dicembre
Scritto da Maurizio Marchi
Martedì 17 Ottobre 2017 10:29
Il 1 dicembre la Regione chiuderà la consultazione dei Comuni toscani (perchè non anche le associazioni e i cittadini ??) sulle ANI (Aree Non Idonee alla geotermia). Il Comune di Montecatini val di Cecina (non particolarmente virtuoso) ha approvato una delibera (allegata) in cui dichiara il suo intero territorio comunale ANI, in aperto conflitto con il progetto di Geothermics Italy di Bolzano per perforazioni a 3500 metri nella concessione "Guardistallo", a Casino di Terra, tra agriturismi e borghi medievali di pregio. E gli altri sindaci di Guardistallo, Riparbella, Casale Marittimo, Montescudaio, Bibbona e Cecina che fanno ? Forse, al contrario di quanto si aspettano le popolazioni (la difesa della salute) aspettano anche loro progetti e quattrini geotermici ? in allegato anche un riassunto in PP di Medicina democratica sulla geotermia e sul progetto "Guardistallo".