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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

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DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

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VACCINI OBBLIGATORI ? NO, GRAZIE PDF Stampa E-mail

NO AL TERRORISMO PSICOLOGICO E ALLA REPRESSIONE CONTRO CHI CONTINUA A DENUNCIARE

CHE I VACCINI POSSONO PRODURRE REAZIONI AVVERSE

 

Medicina Democratica denuncia la pesantissima campagna mediatica e le reazionarie misure repressive minacciate nei confronti delle famiglie che decidono di non far vaccinare i propri bambini, dei medici che non sostengono le campagne vaccinali, delle organizzazioni di famiglie delle vittime delle reazioni avverse.

Una campagna tutta a senso unico, che per l’ennesima volta mistifica la realtà, presenta le vaccinazioni come toccasana miracoloso e privo di effetti avversi, enfatizza i risultati anche quando non sono provati, tace e nasconde gli studi contrari, ma soprattutto tende a criminalizzare ogni voce di dissenso da qualunque parte provenga.

Medicina Democratica giudica inaccettabile e reazionario il tentativo di reintrodurre l’obbligo di vaccinazione laddove migliaia di famiglie hanno consapevolmente deciso di non sottoporvi più i loro figli, soprattutto perché agito con sistemi barbari e ricattatori, quali la minaccia di non accogliere i bambini nelle scuole negando loro il diritto allo studio, la prospettiva di pesanti sanzioni ai medici che non si uniformano al pensiero unico del Ministero, basato non su una maggiore e meticolosa informazione esperita anche in contraddittorio ma su una campagna di slogan e minacce.

Medicina Democratica quindi, senza ancora entrare nel merito della valenza delle vaccinazioni e dei possibili rischi ad esse correlati ma rimandando ad un successivo approfondimento sul bilancio costi/benefici di ognuna di queste profilassi, chiama già da ora alla mobilitazione i medici, a tutela della loro autonomia e dignità professionale, le famiglie, a sostegno del diritto ad una informazione scientifica e non propagandistica su un tema così delicato ed impegnativo per la salute dei propri figli, i cittadini democratici ed i giuristi più impegnati a difesa della libertà di pensiero e di cura ma soprattutto della democrazia.

17.10.15