SCAPIGLIATO ANCORA IN FIAMME Stampa
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 14 Aprile 2014 23:18

MEDICINA DEMOCRATICA

Altro incendio a Scapigliato, stavolta MD si rivolge alla Magistratura

Giusto il tempo di portare in discarica i ragazzi delle scuole sabato mattina, a prendere una boccata di sostanze tossiche, e sabato notte un altro incendio è divampato a Scapigliato, ad appena 9 giorni dall’incendio scorso.

Stavolta MD farà un esposto alla Magistratura, dato che il “danno esistenziale” ai cittadini già imputato nel 2010 al vertice REA dal Tribunale in terzo grado si perpetua e si aggrava.

Nel frattempo l’Arpat aveva consigliato di lavare bene le verdure della zona, che avevano ricevuto le ricadute dell’incendio scorso. Ma evidentemente le ceneri di inceneritori (da Colleferro ?) hanno la precedenza sulla salute della gente, e perfino la propaganda – con le gite scolastiche – non si arresta.

Non dovrebbero cambiare le procedure – o meglio fermare del tutto il conferimento di ceneri – ed almeno intimare la garanzia dello spegnimento preventivo ? Nessuno, trasportatori, guardiani, ruspisti, dirigenti di REA si accorge prima che le ceneri fumano ancora ? La realtà è che c’è una gestione sconsiderata della discarica. Almeno le operazioni più pericolose e tossiche vanno fermate subito.

14.4.14

Maurizio Marchi

Tirreno 14.4.14 Cecina

Un altro incendio nella discarica di Scapigliato

 

ROSIGNANO Nuovo incendio alla discarica di Scapigliato. Le fiamme hanno distrutto una piccola porzione di rifiuti, praticamente nella stessa zona che era andata a fuoco nove giorni fa. L’allarme è scattato poco dopo le una della notte fra sabato e domenica. Lungo la via Emilia sono arrivati i vigili del fuoco dal comando di Livorno, che nell’arco di un paio d’ore sono riusciti a domare l’incendio e a bonificare l’area interessata. Dai primi rilievi sembra che le fiamme siano divampate nella stessa porzione di discarica che già lo scorso 4 aprile era stata interessata da un incendio. Per fortuna l’episodio di domenica notte sembra sia stato assai meno rilevante rispetto a quello avvenuto nove giorni fa, come conferma il fatto che in circa tre ore i vigili del fuoco sono riusciti a domare il rogo e mettere in sicurezza la zona. Dieci giorni fa, lo ricordiamo, alle 4 di notte il guardiano di turno all’impianto di Scapigliato dette l’allarme. Le fiamme si erano sprigionate da un lotto in coltivazione per una superficie di circa 600 metri quadrati. Sul posto, per i rilievi, arrivarono i tecnici di Arpat e Comune, proprietario dell’impianto di Scapigliato. Nei giorni successivi, per semplice scopo precauzionale, l’assessore all’ambiente Daniele Donati, aveva invitato i cittadini a lavare frutta e verdura raccolta nel raggio di cento metri dalla discarica anche se in realtà Arpat ha verificato che nella zona esistono prevalentemente coltivazioni di cereali (meno interessati da eventuali fenomeni inquinanti). Nella notte fra sabato e domenica un nuovo incendio ha distrutto un’altra porzione di rifiuti.