ennesimo incendio alla discarica di Scapigliato, Rosignano (LI) Stampa
Scritto da Maurizio Marchi   
Domenica 06 Aprile 2014 17:59

MEDICINA DEMOCRATICA

ENNESIMO INCENDIO A SCAPIGLIATO, una gestione inquinante ed approssimativa

Abbiamo costatato di prima mattina che si è sviluppato un ennesimo incendio, nella parte attiva della discarica, lato Orciano, probabilmente nella notte nei rifiuti conferiti ieri. I vigili del fuoco attribuiscono sbrigativamente l’incendio a ceneri di camino (quale camino? Di inceneritore ? e quale ? Non ci vengano a dire che sia un camino di casa !).

Comunque sia, è evidente che i rifiuti di ieri non sono stati coperti con materiale inerte – come dovuto , come stabilito dall’Autorizzazione provinciale 2012, dalla legge e dalle semplici buone pratiche di gestione delle discariche. Che siano proprio stati coperti con ceneri di inceneritore, ancora ardenti ? Tutte domande che rivolgiamo alla REA, all’Arpat e al Comune di Rosignano (sindaco Franchi), che proprio recentemente, in pubblico, affermava che la discarica non è esaurita e che è gestita con ogni cura.

All’Arpat in particolare chiediamo se sono bruciati rifiuti contenenti cloro, PVC e simili, tali da emettere diossine e furani dalla combustione incontrollata. Alla vigilia (12 aprile) della visita propagandistica della discarica da parte di scuole e cittadini, chiediamo di far conoscere ai cittadini se si sono sviluppate ulteriori sostanze tossiche, nel qual caso rinviare la visita specialmente degli alunni.

4.4.14

"lavate le verdure" risponde Arpat sulla stampa del 6.4.14 ....