Savona, stop al carbone Stampa
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 11 Marzo 2014 23:35

Notizia scritta il 11/03/14 alle 18:12. Ultimo aggiornamento: 11/03/14 alle: 18:13

SAVONA: SEQUESTRATA LA CENTRALE A CARBONE TIRRENO POWER

POEWER

Il gip del tribunale di Savona ha accolto la richiesta della Procura di sequestrare la centrale elettrica a carbone Tirreno Power di Vado Ligure, da anni sotto accusa di ambientalisti e comitati per i tassi altissimi di malattie e tumori nella zona. Dagli accertamenti sarebbe emerso il mancato rispetto di alcuni limiti imposti dell’Aia. Il gip ha chiesto ai carabinieri di effettuare il sequestro e ha imposto alla società di spegnere i due gruppi a carbone. Il direttore della centrale Salvi è stato nominato custode giudiziario. “Non eravamo dei visionari”. Questo il primo commento della Rete Fermiamo il Carbone, che da anni si batte per la chiusura definitiva della centrale.

Maurizio Loschi, Medicina Democratica Savona e Rete Fermiamo il Carbone. Ascolta

Ora il rischio però è che la direzione scarichi sui 700 lavoratori le proprie inadempienze e responsabilità. Per questo i sindacati hanno chiesto immediatamente un vertice contro la Prefettura di Savona. Per Legambiente, il sequestro rappresenta un ”importante passo avanti nella lotta all’inquinamento ambientale e sanitario da anni denunciato in Liguria. Non è un caso che i capi di imputazione per gli indagati siano il disastro ambientale e l’omicidio colposo. Ora però ci aspettiamo il taglio dei fondi governativi per i combustibili fossili e che quei soldi servano affinchè la centrale a carbone venga riconvertita e che possa così diventare un esempio da seguire anche per gli altri impianti industriali vecchi e inquinanti presenti in Italia”.