Scrivici







Pubblicazioni

test

test

La sinistra è finita in discarica?

La sinistra è finita in discarica?

Non ce la date a bere

Non ce la date a bere

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

Perchè NO al nucleare.. PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 03 Febbraio 2011 13:50

cernobil_contaminatiDesidero rispondere al sig. Genghini che su “Il Tirreno” del 2 febbraio sosteneva “Perché è necessaria l’energia nucleare”, peraltro con argomenti traballanti.

 Il primo argomento contrario è quello di rispettare la volontà popolare. L’8 e 9 Novembre scorsi si è  ricordato  in tutta Italia il referendum del 1987, con il quale l’80% dei cittadini si espresse contro la costruzione di centrali nucleari. Se si deve rispettare questa volontà anche nonostante la legge elettorale “porcata”, sorbendoci un premier come l’attuale per anni, tanto più la si deve rispettare quando si è espressa così chiaramente su un argomento preciso come il nucleare. La paura dopo Chernobyl e Harrisburg è più che legittima, ma è solo uno dei moltissimi motivi. 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Febbraio 2011 14:18 )
 
Per non dimenticare: 25 anni fa 4 morti alla raffineria di Livorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 27 Gennaio 2011 13:58

Il 30 gennaio 1986 alla raffineria Stanic (ora ENI) di Livorno morivano quattro operai intossicati a catena dall’idrogeno solforato (o acido solfidrico). Gianluca Nardi, Wladimiro Cecchetti, Domenico Maglione e Massimo Giampietro, tutti sotto i trent’anni, furono uccisi mentre lavoravano in una vasca di decantazione a cielo aperto. Uno di loro stava installando una valvola tra due condutture, quando intossicato dall’idrogeno solforato – che ha la particolare insidiosa caratteristica di inibire l’olfatto –  perse i sensi. Un secondo operaio accorse per aiutarlo, ma perse a sua volta i sensi, così il terzo e il quarto. Un quinto operaio provò a sua volta a fare qualcosa, ma poi si allontanò per chiedere aiuto salvandosi. “Gli operai sono spirati senza avere neppure la forza di emettere un grido”, riferirono le cronache.

 
<< Inizio < Prec. 311 312 313 314 Succ. > Fine >>

Pagina 314 di 314