Scrivici







Pubblicazioni

test

test

La sinistra è finita in discarica?

La sinistra è finita in discarica?

Non ce la date a bere

Non ce la date a bere

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

622 morti in più dal cromo PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 11 Febbraio 2011 11:55

Cromo dal gabbriccio, una sintesi dello studio CNR 2009

 

Nello studio del CNR di Pisa “ORIGINE DEL CROMO ESAVALENTE IN VAL DI

CECINA E VALUTAZIONE INTEGRATA DEGLI EFFETTI AMBIENTALI E SANITARI INDOTTI DALLA SUA PRESENZA” Relazione prima fase – febbraio 2009,

curato da Fabrizio Bianchi, M. Amadori ed altri, finanziato dalla Regione Toscana a seguito del rinvenimento in decine di pozzi della Val di Cecina di cromo esavalente nel 2006, si leggono molte informazioni utili e moltissime conferme di quanto MD, comitati e singoli cittadini denunciavano da anni.

 Ma vi si trova anche una notizia finora sconosciuta al movimento: le rocce ofiolitiche, il comune “gabbriccio” nelle nostre zone, contengono anche cromo, oltre ad amianto come denunciato da anni. E proprio le rocce ofiolitiche sono individuate come responsabili – nello studio CNR 2009 – dell’inquinamento dei pozzi, senza tuttavia assolvere completamente le potenziali altre cause: eventuale spandimento di fanghi concari su campi, fanghi della ex-conceria di Poggio Gagliardo (Montescudaio, ma situato alle porte di Cecina), emissioni delle ex fornaci di laterizi, numerose in passato nella zona tra Cecina e Castellina, e una ancora presente a Gabbro (Comune di Rosignano Marittimo). 

L’esposizione a cromo esavalente della popolazione, insieme ad altri inquinanti, ha causato nell’”area cromo” (15 comuni, di cui 11 nella Bassa Val di Cecina e 4 nell’Alta VDC) 622 morti in più rispetto alla media regionale, negli anni tra il 2000 e il 2006. (pag 134)  leggi tutto lo studio CNR

Attachments:
FileDescrizioneUploaderFile size
Download this file (RELAZIONE_CROMO febbr_2009.pdf)Relazione CromoScarica la relazioneMaurizio Marchi7205 Kb
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 11 Febbraio 2011 12:08 )
 
Perchè NO al nucleare.. PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 03 Febbraio 2011 13:50

cernobil_contaminatiDesidero rispondere al sig. Genghini che su “Il Tirreno” del 2 febbraio sosteneva “Perché è necessaria l’energia nucleare”, peraltro con argomenti traballanti.

 Il primo argomento contrario è quello di rispettare la volontà popolare. L’8 e 9 Novembre scorsi si è  ricordato  in tutta Italia il referendum del 1987, con il quale l’80% dei cittadini si espresse contro la costruzione di centrali nucleari. Se si deve rispettare questa volontà anche nonostante la legge elettorale “porcata”, sorbendoci un premier come l’attuale per anni, tanto più la si deve rispettare quando si è espressa così chiaramente su un argomento preciso come il nucleare. La paura dopo Chernobyl e Harrisburg è più che legittima, ma è solo uno dei moltissimi motivi. 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Febbraio 2011 14:18 )
 
Per non dimenticare: 25 anni fa 4 morti alla raffineria di Livorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 27 Gennaio 2011 13:58

Il 30 gennaio 1986 alla raffineria Stanic (ora ENI) di Livorno morivano quattro operai intossicati a catena dall’idrogeno solforato (o acido solfidrico). Gianluca Nardi, Wladimiro Cecchetti, Domenico Maglione e Massimo Giampietro, tutti sotto i trent’anni, furono uccisi mentre lavoravano in una vasca di decantazione a cielo aperto. Uno di loro stava installando una valvola tra due condutture, quando intossicato dall’idrogeno solforato – che ha la particolare insidiosa caratteristica di inibire l’olfatto –  perse i sensi. Un secondo operaio accorse per aiutarlo, ma perse a sua volta i sensi, così il terzo e il quarto. Un quinto operaio provò a sua volta a fare qualcosa, ma poi si allontanò per chiedere aiuto salvandosi. “Gli operai sono spirati senza avere neppure la forza di emettere un grido”, riferirono le cronache.

 
<< Inizio < Prec. 241 242 243 Succ. > Fine >>

Pagina 243 di 243